Karttikeya
Nell'induismo, Karttikeya, chiamato Skanda nel testo sacro dei Veda, o anche Murugan, Subrahmanya, Velan, Kumara e Shanmukha è il Deva della guerra e viene venerato principalmente dalle popolazioni tamil. Il nome Skanda significa "lo zampillante" in quanto la tradizione lo vuole concepito dal solo seme che il padre Rudra-Śiva gettò nel fuoco e rovesciò nel Gange.Nel passaggio da dio vedico a dio dei Purāṇa la tradizione lo vuole figlio secondogenito di Śiva e Parvati e fratello di Gaṇeśa, concepito per uccidere il Daitya (o demone) Tarakasura (detto anche Taraka). Deve il suo nome al fatto di essere stato concepito dalle ''Kṛittikā'' (le 6 Pleiadi indiane).
Karttikeya viene solitamente raffigurato con sei teste e, talvolta, dodici braccia (in onore delle Krittika), armato di lancia, porta la corona delle divinità maggiori e il suo veicolo è o il pavone Paravani o un gallo. Grazie a una lega fatta di nove metalli, Bogar avrebbe creato l'immagine di Murugan a Palani nel tempio in Montagna.
Karttikeya rappresenta quell'aspetto di Dio che protegge la crescita spirituale degli aspiranti.
Il suo culto era vietato alle donne ed era anche protettore dei ladri.
Un altro nome con cui è conosciuto è Kumara (letteralmente "il forte ragazzo"), che nei Purana dedicati a Visnù è figlio del dio del fuoco Agni e della ninfa Sara. Per il suo aspetto giovanile risulta infatti associato a Sanat Kumara, figlio di Brahma, di cui rappresenta un ''avatara'': egli avrebbe accondisceso alla richiesta di Shiva di nascere anche come suo figlio, ma siccome la dea Parvati non aveva partecipato a questa richiesta, il Kumara nacque direttamente dal terzo occhio di Shiva, diventando Kartikeya.
Questa divinità è risultante così dalla fusione di diverse persone divine, ossia di Indra vedico, di Sūrya, oltre che di Śiva. da Wikipedia
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